Come pagare le tasse sui profitti di trading di opzioni binarie

Con le opzioni binarie si riesce, di solito, a guadagnare molti soldi. Come sempre, quando si guadagna, è doveroso pagare le imposte e il caso dei profitti da opzioni binarie non è certo diverso. Si tratta di un reddito di capitale, quindi secondo la riforma varata nel 2012 le aliquote sui profitti delle opzioni binarie sono al 20%.

I broker non sono sostituti di imposta
I broker di opzioni binarie attualmente presenti sul mercato non sono sostituti di imposta: questo significa che non si fanno carico della parte burocratica del pagamento delle imposte. Per capire che cosa significa, facciamo l'esempio del risparmio gestito dalla banca. Anche in questo caso c'è un'imposta del 20% sui redditi di capitale (che detto per inciso sono molto più bassi di quelli che si possono ottenere con il trading di opzioni binarie) ma in questo caso è la banca stessa che si occupa di versare il dovuto all'erario ed effettuare le necessarie comunicazioni. Per quanto riguarda le opzioni binarie, invece, il broker non esegue questi passi, anche perché spesso ha sede legale fuori dall'Italia. Tuttavia ci aspettiamo che, nei prossimi mesi, anche i broker di opzioni binarie possano diventare sostituti di imposta.

Come pagare le tasse sui profitti
Nel frattempo sarà sufficiente inserire nell'apposito voce del modello 730, altri redditi di capitale i profitti ottenuti con il trading di opzioni digitali. E' opportuno tener traccia di tutti i profitti, fatti con tutti i broker, in modo da poter inserire la cifra giusta al momento della dichiarazione dei redditi.

Pagare le tasse
Pagare le tasse è doveroso e conviene. E' vero che, non essendo i broker sostituti di imposta, è praticamente impossibile per l'Agenzia delle Entrate risalire ai profitti che vengono ottenuti con le opzioni binarie. Tuttavia c'è un dovere di carattere etico che deve essere rispettato. Inoltre considerato che l'ammontare dei guadagni può arrivare anche a decine o centinaia di migliaia di euro, se non si pagasse si potrebbe facilmente essere sospettati di evasione fiscale. Certo per le piccole cifre, poche centiania o migliaia di euro, il discorso è diverso. Comunque possiamo concludere questa breve guida agli aspetti fiscali delle opzioni binarie osservando che l'aliquota del 20% è senz'altro più bassa di quella applicata, ad esempio, sui redditi da lavoro, dipendente o autonomo che sia. E consoliamoci anche con il fatto che il recente riordino delle aliquota ha fatto abbassare la tassazione sui profitti da opzioni binarie dal 27% al 20%.